lunedì 9 giugno 2008

Doccia breve


Una delle cose che mi piace più fare ultimamente è la doccia al buio.
Con le luci spente, l'acqua calda che ti scorre addosso ha un sapore del tutto diverso, provare per credere. Le mie docce, poi, sono molto cinematografiche, in questa fase.
Testa appoggiata contro il muro, occhi chiusi, lascio che i miei sensi si disattivino uno dopo l'altro. Rimango così per qualche minuto, con la testa sgombra; poi, inevitabilmente, un pensiero si infila e il flusso inizia.

Penso al film che ho visto il giorno prima al cinema, e al tizio seduto dietro di noi che rideva, da solo. Rideva di gusto. L'ultima volta che ero andato solo al cinema non avevo riso, però non mi era dispiaciuto molto. Da soli al cinema fa sfigati, oppure intelettuali di sinistra. Non sono nè l'uno nè l'altro, semplicemente il film faceva schifo a tutti quanti quelli che conoscevo all'epoca, e tant'è. Non mi sono mai fatto di questi problemi, a essere sincero. Penso che avesse una gran colonna sonora, e che un buon film si valuta anche da quanto sono azzeccate le musiche. Penso a quale sia la colonna sonora della mia vita adesso, e non penso che la si possa suonare a una festa. Ma che sia perfetta per essere ascoltata nelle cuffie, a volume medio, camminando da solo in centro, la sera tardi. Non è la colonna sonora che rende la tua vita commedia o tragedia, ma la chiave di lettura che ne dai.

Penso che ha ragione Carrie, che non tutte le storie d'amore sono poemi epici: alcune storie sono racconti brevi, ma questo non le rende meno piene d'amore.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

finalmente.

Matteo ha detto...

Credo che "Singin' in the rain" sia stata concepita sotto la doccia in realtà. Fa pensare sta cosa...

Sara ha detto...

la doccia al buio mi fa paura.
Perdi il controllo della situazione e tac come in Shining ti ritrovi con un coltello nella carne calda.

Sono un po' troppo ansiosa?!
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Anonimo ha detto...

Quando posso fare la doccia coi "miei tempi"in tranquillità chiudo anche io la finestra e la faccio al buio!!hai ragione,è davvero diverso..io metto la testa nell'angolo e alzo sempre di più la temperatura dell'acqua e solo così mi rilasso davvero...e ovviamente i pensieri vagano e talvolta rischio addirittura di addormentarmi tra i vapori; il pericolo è reale! Bacio

Anonimo ha detto...

ah..il commento sopra è il mio: Chiara :-) stordita come al solito!!

fRa_gAv ha detto...

Sono andato al cinema da solo al Torino Film Festival 2006.

In effetti fu un'esperienza innovativa.

A presto Cico.

Anonimo ha detto...

Un giorno qualcuno mi disse: Non importa quale sia la colonna sonora, ciò che conta e condividerla con qualcuno o almeno sentirsi vivere mentre la sia ascolta,allora sì che sarà la colonna sonora della tua vita o almeno di quella fetta di vita...
Che tu sia al cinema o sotto la tua doccia metafisica te ne ricoderai...



te ne lascio una fetta della mia apple pie, ma forse la conosci già
Beck - Everybody's gotta learn sometime

I need your lovin'
Like the sunshine

http://www.youtube.com/watch?v=WIVh8Mu1a4Q