sabato 2 agosto 2008

Freie und Hansestadt Hamburg


Se cammini la sera tardi per le strade della tua città, rivivi sensazioni che probabilmente in fondo a te sai che mai dimenticherai. Di cui difficilmente potrai fare a meno, nei tuoi momenti di debolezza. Riaffiorano i ricordi felici, sopraffatti a volte da quelli che fanno più male: ma che siano belli o brutti, alla fine, li accetti comunque, perchè quando cammini per le strade della tua città, la sera tardi, fa anche un po' bene farsi un po' del male.

Se invece cammini la sera tardi per le strade di una città che non è la tua, magari a centinaia di chilometri da casa, magari in un paese straniero.. Beh le cose cambiano. Ti ritrovi con la testa del tutto altrove a dove avresti potuto immaginare. Rimani con lo sguardo perso nel vuoto per qualche attimo più del previsto, assapori ogni centimetro di questo "nuovo mondo personale" che hai di fronte. Ogni piazza è una scoperta, ogni strada una promessa, ogni locale aperto una nuova avventura. Magari ti appoggi al muretto in pietra antica che confina con il lago, e guardi la skyline di fronte a te, non riuscendo a distinguere ciò che di giorno pareva così chiaro.
Guardi i palazzi, e cominci a capire però anche tu quello che ti raccontava il tuo amico qualche giorno prima: entri nell'ottica dell'abitante del luogo, e puoi addirittura sentirti sicuro di te nell'affermare che questo o quel palazzo sono stati costruiti dopo la guerra, mentre quell'altro è sicuramente precedente.

Insomma, certi pensieri non ti toccano, quando cammini per una città che non è la tua: non è sicuramente perchè le cose fanno meno male, lo sai bene, ma lontano da casa hai la consapevolezza che l'aereo possa ridecollare, magari con qualche pezza, da dove era precipitato tempo prima.

Ti senti un po' parte della città, quando cammini la sera tardi per le sue strade.
Anche se parla una lingua diversa.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Stai a guardare, quando troverai un attimo di tempo tutto per te, i cieli di Amburgo. Vedrai quanto è facile perdersi nelle loro nuvole e capire tante cose. Poi, quando risalirai sull'aereo, forse avrai capito - se ti sei lasciato andare nelle nuvole nella totale libertà della tua anima - che a volte quello che cvredevamo mai ci avrebbe abbandonato se ne è andato via con il vento che muove le nuvole nei cieli del Nord... E tu sei un'altra volta lebero di pensare a te stesso e di volerti bene più che mai. Non è la razionalità che secondo alcuni risolve i propblemi della vita, questa, ma è qualcosa che assomiglia molto alla libertà. Starti lontano mi sta insegnando a capirti. vedrai che qui, per te, ci sarà una vita nuova, almeno per quello che mi riguarda. Te lo meriti per quello che sei. Rudwig

Anonimo ha detto...

un bacio.

in silenzio.

Anonimo ha detto...

Il segreto sta nel camminare per le strade della propria città e vedere le cose con occhi diversi.
Mai nessuna città è totalmente nuova, se a guardarla non sei nuovo tu.

Grazie delle bellissime parole che hai lasciato sul mio blog.

Chiara